Sonic the Hedgehog 3, MegaDrive

Dal Pong alla PS5
SergioRetroForce
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Sonic the Hedgehog 3, MegaDrive

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Scenari invernali di un certo livello 😉 Sonic the Hedgehog 3 - IceCap Zone 🙂
Si tratta probabilmente di una delle Zone più note e spettacolari dei primi cinque episodi della Sonic series 🙂 Apre le danze con uno scenografico scrolling parallattico multistrato "a distesa" à la Shadow of the Beast in esterno e prosegue in interno con uno scorrimento ancora parallattico realizzato tramite strip scrolling multipli con efficace effetto vertigini a rendere la profondità dei crepacci nei ghiacciai... per chiudere con prospettiva basata sul per-line scrolling. Il tutto con un utilizzo semplicemente perfetto di colori e sfumature. 🙂
Analogamente ad altre Zone di Sonic 3, davvero degna di nota risulta l'estensione delle mappe di gioco, piuttosto vaste, alquanto articolate e apprezzabilmente ricche di percorsi alternativi, tanto ampie, infatti, da sfidare i limiti della RAM in dotazione al Mega Drive, come rivelato dal designer Takashi Iizuka. 🙂
In generale sul piano della realizzazione grafica, al di là della ragguardevole caratura tecnica testimoniata dalla perfetta fluidità dello scrolling a fronte di sporadici slowdown, colpiscono particolarmente per spettacolarità, brillante utilizzo dei colori e convincente senso di profondità Hydrocity e appunto Icecap Zone, in particolar modo quest'ultimo per l'impressionante "intro" in snowboard, incipit peraltro ispirato ad alcune esperienze dello stesso Sonic Team in tale pratica ("While developing, we went snowboarding a lot at a nearby resort." -Yuji Naka-). 😉
Le orecchiabilissime chiptune della IceCap Zone recano la firma di Brad Buxer, autore che ha collaborato con Michael Jackson alla realizzazione degli album "Dangerous", "Blood on the dancefloor", "History" e "Invincible", nonché alla composizione del brano "Hollywood Tonight", pezzo incluso nel postumo "Michael". 🙂

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