Toki per Atari ST

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SergioRetroForce
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Toki per Atari ST

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Toki - Atari ST: la sorprendente conversione realizzata dalla divisione francese di Ocean 🙂
Nel 1991 il noto coin-op di TAD Corporation fu oggetto di brillanti trasposizioni per Amiga e appunto Atari ST ad opera di Ocean France e nello specifico dagli stessi autori di Beach Volley, Ivanhoe e della conversione di Cabal per i suddetti sistemi. 😉
La conversione di Toki per Atari ST risulta soprendentemente veloce e graziata da una (relativa) "fluidità" ampiamente sopra la media di questi computer.
Per ottenere un frame rate sufficientemente buono a fronte di un azione a scorrimento multidirezionale piuttosto incalzante nel ritmo, il programmatore Jean-Charles Meyaignac ha dovuto ridurre significativamente la finestra di gioco ampliando i black border laterali e confinando l'azione in un riquadro di 224x176 pixel. Se quindi si include la barra di stato 224x24 px. che funge da ideale "base" per la finestra di gioco, sia su Atari ST che su Amiga il coin-op Toki è stato confinato in 224x200 pixel a partire dall'originaria 256x240. L'inusuale collocazione più o meno centrale della finestra di gioco è dovuta al fatto che la risoluzione inevitabilmente adottata è la low-res 320x200 e mancano le "classiche" status bar di "adattamento" tra i 256 pixel in orizzontale di determinati arcade e i 320 della modalità video disponibile.
Rispetto alla conversione per Amiga si nota la riduzione a 16 del numero di colori della finestra video. Per fortuna, grazie a un ottimo lavoro dei grafici Lionel e Philippe Dessoly, le tonalità sono in generale ben selezionate e distribuite e la barra di stato ne utilizza altre 11 grazie a un opportuno palette trick che la rende "cromaticamente 'indipendente'".
Altro inevitabile compromesso sull'altare del frame rate e della velocità è l'assenza dello scrolling parallattico dell'arcade, caratteristica viceversa riprodotta su Amiga.
Piuttosto buono, considerando le severe limitazioni imposte dal chip, infine il comparto sonoro a cura di Pierre-Eric Loriaux, autore che peraltro gratifica solo questa versione di una title music particolarmente incisiva, brano che non manca peraltro di "omaggiare" Martin Galway "citando" in piccola parte la Commodore 64 SID chiptune Green Beret Title. 😉
Da apprezzare infatti che durante il gioco musiche ed effetti sonori siano eseguiti in contemporanea e non si imponga al videogiococatore di scegliere tra l'una e l'altra a causa dei soli 3 canali del chip Yamaha YM2149F.
In definitiva anche su Atari ST Toki è stato indubbiamente oggetto di una conversione di alta caratura tecnica, grazie agli ottimi programmatori, grafici e musicisti della divisione francese di Ocean. 🙂

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