Devil Crash MD, Mega Drive, 1991

Dal Pong alla PS5
SergioRetroForce
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Devil Crash MD, Mega Drive, 1991

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Il miglior flipper per Mega Drive... che quest'anno girerà la boa dei 30 anni 🙂
Devil Crash MD / Dragon's Fury (Technosoft, 1991 - Mega Drive)
Devil Crash MD: il diavolo fa le pentole... e pure certi video flipper
Devil Crash è un video flipper a tema gotico realizzato per PC Engine da Naxat e Red nel 1990. La versione Mega Drive, Devil Crash MD, è firmata da Technosoft e datata 1991.
Devil Crash MD è un titolo sui generis contaminato con elementi shoot ‘em up,, mediati attraverso titoli come Breakout e Arkanoid. 😉
Questo video flipper si compone di una tavola principale composta di tre sottotavole impilate e visualizzate tramite scrolling verticale, nonché 6-7 tavole bonus (6 per la versione PC Engine e 7, le 6 bonus e uno stage finale aggiuntivo, per la versione Mega Drive).
In questo modo, è possibile guadagnare le tavole superiori e mantenervi la pallina in maggiore sicurezza, dovendo essa passare attraverso due o tre varchi prima di essere irrimediabilmente perduta.
La tavola principale è ricchissima di varchi segreti ed elementi interattivi, molti dei quali in movimento, in un pullulare di creature e mostriciattoli da eliminare; non mancano, poi, elementi che, distrutti, liberano altre piccole creature in sciami volanti che, con il loro esplodere, moltiplicano i rimbalzi e aumentano a dismisura la velocità della pallina. Ecco, dunque, l’elemento shoot ‘em up: in Devil Crash MD la pallina distrugge elementi interattivi fermi e mobili della tavola e provoca delle progressive trasformazioni in alcuni di essi, anche creando varchi dove prima non c’erano.
Poi ci sono i bonus stage, vero elemento d’innovazione e dinamismo del gioco, in cui si deve sostenere veri e propri scontri con nemici in movimento, da distruggere con due tecniche: un elemento per volta, negli stage popolati da molti sprite piccoli e con diversi colpi di pallina nel punto giusto nello stage dominato dai nemici più grandi.
Questa connotazione arcade rende Devil Crash MD un titolo particolarmente appetibile, grazie alla frenesia che caratterizza le partite, alla varietà e alla ricchezza di obiettivi da colpire con la pallina, che schizza per il triplice schermo principale descrivendo movimenti sufficientemente realistici e rimbalzi decisamente più numerosi, repentini e incontrollabili che in un flipper tradizionale.
I già menzionati bonus stage, sono costituiti da schermate fisse in cui, come già descritto, la pallina rimbalza solo su ostacoli animati che devono essere distrutti per il superamento dello stage stesso. In queste sotto-tavole, la pallina è rallentata nel suo movimento verso l’alto, a simulare, così, una maggiore inclinazione del piano di gioco, inoltre i rimbalzi contro i boss sono accentuati, a favorirne la combinazione più adatta al conseguente (e sgradito) ritorno del giocatore alla tavola principale.
Le caratteristiche vincenti di Devil Crash MD sono, dunque, derivate dalla combinazione tra la struttura ibrida tra il videoflipper tradizionale e lo sparatutto, la convincente dinamica della pallina, l’ambientazione gotico-orrorifica, l’estremo dinamismo dell’azione di gioco e il livello di difficoltà dell’insieme che risulta tarato verso l’alto, a garantire quel tanto di frustrazione che però non scoraggia e motiva, invece, la volontà di rivalsa e spinge a giocare di nuovo.
La velocità della pallina, infatti, e il relativo scrolling verticale della tavola principale (che, in ogni caso, per personalizzare la difficoltà, può essere impostato a “Slow” o “Fast” nelle opzioni), possono diventare proibitivi anche per i riflessi del miglior giocatore e allearsi con l’estrema variabilità dei rimbalzi (i numerosi elementi interattivi in movimento rendono difficilmente prevedibile il "comportamento" della pallina) per rendergli la vita particolarmente difficile.
Devil Crash MD è dunque un gioco che non perdona, che richiede di disputare il terreno "palmo a palmo", che esige infine attenzione e perseveranza. È frequente che, nonostante tutto, la partita vada a monte per un piccolo rimbalzo non previsto che innesca combinazioni fatali, spesso tanto veloci da non poter intervenire con il tilt. Le uniche facilitazioni includono un sottogioco che, con un buon tempismo, permette di vincere la 4° pallina e l’adozione di un sistema di password per conservare lo sblocco di determinati passaggi e stage bonus e non ripartire da zero.
Giocando a Devil Crash MD , dunque, è consigliabile non mantenere a portata di mano oggetti fragili e contundenti e qualunque cosa sia possibile lanciare o sbattere agevolmente a terra e, comunque, preventivare che la classica “partitella veloce e poi basta” sarà di solito la prima di una serie. 😉 Questo titolo, infatti, ha la caratteristica tipica dei migliori coin-op: cominciare a giocare è facile, ma smettere non lo è altrettanto e, visto il probabile moltiplicarsi delle partite, risulta una fortunata circostanza il fatto che, trattandosi di un gioco per console, non si debbano inserire gettoni. 😉 L'appeal di Devil Crash MD deriva principalmente dalla varietà, dalla notevole ricchezza di stimoli e dal divertimento che non manca mai e perdura nel tempo. Il video flipper di Naxat / Red e Technosoft è, dunque, perfettamente descrivibile con l’efficace dicitura d’annata delle coeve riviste di videogiochi: “Dà assuefazione”. 😉
La versione PC Engine di Devil Crash è una gioia per gli occhi e un esempio di programmazione impeccabile, al di sopra della pur buona media dei titoli del gioiellino NEC. La grafica è molto colorata e ricca di particolari, in una resa efficace di ogni dettaglio di tavole e sprite con buon utilizzo di ombreggiature e convincenti animazioni. 🙂
Il "porting 'integrato'" per Mega Drive, forte della maestria dei grafici Technosoft e della maggiore memoria a disposizione (4 mbit contro i 3 della versione NEC), beneficia di stage bonus completamente ridisegnati (uno di essi è stato sostituito e sfoggia un bellissimo fondale “gigeriano” 😮 , mentre un altro è stato aggiunto come “Final Stage”) con un'estetica più ricca, definita e dettagliata. 🙂
Il sonoro, già ottimo nella versione PC Engine, persino migliore sul 16.bit Sega sul 16.bit Sega, grazie all’approccio vincente dei musicisti Tecnosoft ai chip audio del Mega Drive. Le belle musiche tra il “gothic metal” e lo “speed metal” di questo video flipper ne costituiscono la classica ciliegina sulla torta, in particolar modo nella raffinata versione “synth-metal” realizzata su Mega Drive, un’eccellente colonna sonora, dunque, validamente affiancata da effetti di buona fattura, inclusa la satanica risata di un teschio della parte inferiore della tavola principale, irritante sghignazzata che sottolinea sadicamente la perdita definitiva di ogni pallina. 🙁
Concludendo: Devil Crash MD / Dragon's Fury e Devil Crash sono titoli di altissimo livello, tecnicamente ineccepibili, estremamente giocabili e divertenti, dotati di un’originalità e una "personalità" " distintiva e, sicuramente, di sicuro gradimento anche nel lungo periodo. 🙂


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