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La SME giapponese realizza un video per promuovere l’uso dell’informatica e ridurre lo stress da lavoro.

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I giapponesi sono notoriamente dei lavoratori eccellenti; da sempre in Giappone si lavorano 6 giorni su 7 e non come da noi 5, con le conseguenze di stanchezza che si possono facilmente immaginare ; la SME (Small and Medium Enterprise Infrastructure Development) un’organizzazione che si occupa di piccole e medie imprese ha svolto un sondaggio fra i suoi associati ed ha scoperto delle statistiche sconcertanti.
Allora per promuovere un maggiore utilizzo dei supporti e dei tecnici informatici, ha deciso di girare questo spot di tre minuti in stile film, molto bello, fatto dallo stesso che aveva realizzato il filmato “The Animal Museum”.
Nello spot il principale saluta il suo sottoposto, a cui lui aveva insegnato tutto, che andrà in un’altra azienda e questo è il pretesto per lui per ricordare diversi episodi della carriera di quello che lui ormai considera quasi un figlio.
Fin qui nulla di strano ma durante i saluti il capo dell’ufficio si sente improvvisamente male e questo, oltre a preoccupare tutti, scatena una sorta di rivolta in ufficio, causata probabilmente da un crollo dovuto allo stress.
I dati che sottolinea questa ricerca sono ad esempio che il 73% delle piccole e medie imprese giapponesi lavorano in carenza di personale; il 60% delle imprese risolve questo problema con degli straordinari, ma dato che si lavorano già 6 giorni a settimana, questo incide notevolmente sullo stress personale, riducendo la produttività invece di aumentarla.
Infine la ricerca ha evidenziato che più della metà dei nuovi impiegati si licenzia per disperazione dopo solo tre anni dall’assunzione.
Alla luce di questi dati e del fatto che non si possa continuare in questo modo, la SME ha iniziato un programma di sensibilizzazione per promuovere un maggiore utilizzo di supporti di tipo informatico e tecnologico in generale; per farlo ha deciso di fare un video ad effetto.