Home Cosplay Eugenia e Debora : vi spieghiamo come l’amicizia migliora il cosplay!

Eugenia e Debora : vi spieghiamo come l’amicizia migliora il cosplay!

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Ci presentiamo, siamo Eugenia e Debora.
Partiamo dal presupposto che io e Debora ci conosciamo ormai da sei anni, ed è una delle poche persone con la quale, miracolosamente, non ho ancora mortalmente litigato. Ci siamo conosciute ad un’accademia di fumetto, insieme ad altre ragazze, con le quali ancora manteniamo un bellissimo rapporto. Naturalmente, tra una chiacchierata e l’altra in mezzo alle lezioni e la rassegnazione degli insegnanti che non ne potevano piú di sentirci parlare, abbiamo scoperto di avere tante passioni in comune. Da qui, infatti, abbiamo deciso di formare il nostro primo gruppo cosplay.

Con gli anni non ci siamo fermate, nonostante con qualcuna del gruppo i rapporti siano diventati piú sporadici a causa di motivi di lontananza e di studio. Con Debora continuiamo a frequentarci con piú frequenza, quindi come è giusto che sia, non appena scopriamo una nuova serie tv, videogioco o anime che sia che ci esalta particolarmente ce lo consigliamo a vicenda e finiamo, inevitabilmente, per organizzare un cosplay. Dopo tutti questi anni, dunque, un giorno ci siamo dette: “Cugina (non lo siamo davvero ma ci piace pensarlo), ma io e te facciamo spesso cosplay insieme” “hai ragione, apriamo una pagina di cosplay in coppia?” “Ma sí!”. Ed eccoci qua!

Per quanto riguarda me personalmente, Eugenia, il mio inizio nel cosplay risale al periodo in cui mi sono per la prima volta addentrata nel mondo di anime e manga. Avevo solo 12 anni e, facendo un po’ di ricerche su internet, ero entrata a conoscenza di questa pratica diffusa specialmente in Giappone. Purtroppo peró ero ancora piccola e non avevo molte amicizie con le stesse passioni. Già un anno piú tardi, fortunatamente, ho conosciuto il gruppo di amiche con le quali ho fatto il mio primo cosplay.
Non c’è un criterio preciso di scelta del personaggio, devo ammettere. Di solito, se non sempre, è semplicemente il personaggio che piú mi ha colpito di una determinata opera, dunque non saprei spiegarlo razionalmente, va molto a sentimento. Una cosa che ho notato, peró, è che tendo a non cosplayare quasi mai il protagonista principale.
Mi piacciono i personaggi particolari, spesso i cattivi o quelli un po’ piú “sui generis”, mi ci sento piú a mio agio.
Per quanto riguarda i tempi di preparazione dei costumi, miei buoni propositi mi fanno iniziare sempre in anticipo, ma la mia pigrizia mi fa finire sempre qualche giorno prima della fiera!

La tempistica puó variare, comunque, tra “diversi mesi” e, in caso di decisioni improvvise (come capita spesso a me e Debora), “poche settimane”; attualmente ne ho due in preparazione :Waverly Earp dalla serie TV Wynonna Earp e Chun Li dal noto “picchiaduro” Street Fighter.
A chi volesse iniziare a fare cosplay innanzitutto consiglierei di non lasciarsi prendere dalla vergogna. È un timore che hanno tutti all’inizio, quello di non essere “abbastanza” o “riconoscibili” ; altro mio consiglio è di circondarsi di amici e fare i cosplay di gruppo.
Si condividono le stesse preoccupazioni ed è bello superarle assieme.

Invece per me, Debora, la prima fiera del fumetto è stata il Mantova comics dove ho visto tantissimi cosplayer che mi hanno fatta incuriosire al punto da spingermi a volerci provare così, nel 2012, ho portato il mio primo cosplay a un raduno calabrese e da lì non mi sono più fermata.
Scelgo i personaggi anche in base alla loro personalità, trovo punti in comune col mio carattere tra i vari personaggi che scelgo e molto spesso mi rispecchio in loro. Fa molto il sentimento che provo, mi innamoro del personaggio e sento il desiderio di farne il cosplay.

Sono una persona attenta ai dettagli, cerco di rendere tutto sempre il più fedele possibile all’originale; come stile credo che quello che preferisco sia quello puntato sul combattimento e l’azione, mi piacciono i personaggi con forte personalità che non si tirano indietro di fronte a nulla.
Per quanto riguarda la tempistica nelle creazioni, tutto dipende dal lavoro che bisogna fare, per esempio per la realizzazione degli accessori del cosplay di Lara Croft ci è voluto circa un mese.
La mia prossima sfida sarà sicuramente il cosplay di Wonder Woman dall’ultimo film, è un personaggio che adoro e spero di renderlo al meglio!

Consiglierei a chi parte da zero, di iniziare scegliendo il personaggio che più sta a cuore, non c’è niente di meglio che interpretare i propri personaggi preferiti!
Penso che il cosplay sia una delle passioni più sane ed è in grado di far sviluppare al massimo il nostro lato creativo e in più è un ottimo modo per fare amicizia con altri appassionati perciò, lo consiglio assolutamente!