Home Cosplay L’arte e la filosofia del cosplay di Tanya Panagia.

L’arte e la filosofia del cosplay di Tanya Panagia.

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Per me non è solo un hobby o un passatempo, è un’introspezione; con il cosplay spesso mi ritrovo a scoprire diversi lati di me stessa che nemmeno io sapevo di avere, e anche grazie all’ interpretazione dei miei cosplay sono riuscita a conoscermi meglio.
Inoltre è divertente far finta di essere qualcun altro anche solo per poche ore!
Il mio consiglio per chi vuole iniziare è di scegliere in un primo momento un personaggio a cui si tiene, penso dia l’opportunità di interpretarlo al meglio poiché lo si conosce bene. Guardate bene dove comprare i vostri accessori, fate mille ricerche se è il caso.

In più tenete sempre in conto il vostro aspetto fisico, sappiate sfruttarlo al meglio.
Ricordo che ho sempre avuto una passione sin da piccola per i videogiochi e per gli abiti inusuali, giocavo sempre a “far finta” rubando tutti i vestiti che trovavo nell’ armadio dei miei genitori.
Ho cominciato credo come chiunque altro, giusto per gioco! Mi sono semplicemente tuffata senza pensarci troppo, proprio perché mi volevo divertire in un hobby mai provato prima.

Cerco sempre di interpretare personaggi a cui sono legata o con cui provo una forte empatia, poiché contribuisce alla resa finale del cosplay.
Ammetto però che valuto sempre se il personaggio rientra nelle mie caratteristiche fisiche, credo sia molto importante essere consapevoli del proprio aspetto esteriore e sapere come sfruttarlo!
Mi ritengo una persona estroversa, quindi diversi personaggi che ho fatto sono figure carismatiche ed eroiche, ma ci sono anche quelli timidi e umili tra i miei cosplay, quindi credo che le varie sfaccettature del mio carattere si rispecchino un po’ in tutti i personaggi che ho fatto.

Mi viene spesso detto che ho lineamenti particolari, molto forti e spigolosi, di conseguenza credo che lo stile che mi si addica di più sia quella della “figura matura” . Questo vuol dire poter sfruttare la situazione per fare anche dei personaggi maschili androgini, come ho già fatto in passato.

Il cosplay richiede, come tutte le passioni, del tempo a disposizione.
Di norma quando decido di fare un cosplay gli dedico tutto il tempo che ho, quindi in base a quanti elementi ha, questo può significare da una settimana a due o tre mesi.
Dipende se ho già qualcosa da sfruttare in casa o se i particolari del costume o l’accessorio richiedono lavorazioni artigianali complicate.
Questo comprende anche i tempi di spedizione per eventuali parrucche, lenti colorate o accessori comprati online.

Credo che “la sfida” sia quella di spingermi sempre di più a fare personaggi che si discostano totalmente da me, e la difficoltà sta nel riuscire a rendere bene il prodotto finale (un po’ come Link da The Legend of Zelda, dove la sfida era risultare somiglianti e credibili al sesso opposto al mio).

E ovviamente ultimo consiglio, ma non meno importante, divertitevi!