Home RetroFuturismo La visionaria città sottomarina del futuro della “Shimz”.

La visionaria città sottomarina del futuro della “Shimz”.

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Credits : www.shimz.co.jp

Da alcuni anni è partito e sta continuando un progetto di costruzione molto ambizioso ma anche fra i più realistici e pratici che si possa immaginare : una collaborazione giapponese di diversi enti ha prodotto i progetti spettacolari di questa stupenda città sottomarina, che, creadiatelo o no, è una delle nostre possibili future case.

Le università di Tokyo, Saga e la JAMSTEC (Japan Agency for Marine-Earth Science and Tecnology) ci stanno lavorando in modo congiunto da diversi anni e nonostante i progetti sembrino futto di un telefilm di fantascienza, questo genere di colonie potrebbe non essere tanto lontano nel futuro.

La struttura sarà fatta a spirale e avrà una parte emersa, la “Blue Garden” che sarà di collegamento con la terra ferma, da cui partirà un tubo a spirale tramite cui si potrà arrivare ad una parte residenziale sottostante che è pensata per ospitare fino a 5000 persone.

Credits : www.shimz.co.jp

L’equilibrio della struttura sarà garantito proprio dalla sua conformazione a spirale con l’aggiunta di cavi tensori che saranno collegati al fondo e addirittura, in caso di gravi eventi atmosferici, come tifoni o tsunami, la struttura ha la capacità di ritrarsi e andare per un periodo totalmente sott’acqua.

Ma non è finita qui : sotto la parte residenziale vi sarà quella produttiva-commerciale, dato che le colonie sono pensate per mantenersi, anche economicamente da sole.

La spirale della stuttura proseguirà fino a 3000-4000 metri di profondità per arrivare ad una “Earth Factory” una sorta di stabilimento che avrà le funzioni di estrarre minerali e di sviluppare coltivazioni ed allevamenti di pesci ed alghe, oltre ad essere anche un centro di raccolta e riciclo della CO2 prodotta nella colonia.

A metà strada fra il fondo e la superficie troveranno anche posto un impianto di desalinizzazione dell’acqua e un impianto di produzione di energia eletrica sempre basato sull’acqua, in modo da rendere autosufficiente la colonia anche in termini energetici e di consumo di acqua.

Saranno una realtà fra il 2030 e il 2050…

shimz
Credits : https://www.shimz.co.jp