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Una “nave futurista” nel deserto urbano, la Casa del Portuale di Aldo Loris Rossi a Napoli.

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A Napoli lo conoscevano bene, soprattutto in ambito accademico, dato che il Prof.Aldo Loris Rossi aveva insegnato per molto tempo Progettazione alla facoltà di Architettura di Napoli ed era stato anche parte della Consulta Urbanistica comunale.

Ne piangono la scomparsa, da poco più di un mese, molti amanti dell’architettura e non solo italiani, visto che il suo genio era conosciuto ed apprezzato molto più all’estero che qui in Italia, forse anche grazie al fatto che l’architetto aveva sempre viaggiato molto da giovane.

Credits: google maps

Negli Stati Uniti e in Francia è stato molto apprezzato, tanto che, alcuni dei suoi progetti sono esposti in modo permanente nei musei di arte contemporanea, come ad esempio quelli di Parigi e ad Orleans.
Un progettista davvero eccezionale e molti studenti stranieri di architettura vengono appositamente a Napoli per ammirare quello che è considerato uno dei suoi lavori più rappresenativi, la “Casa del Portuale”.

Credits: google maps

Un edificio costruito nel 1968 ma che non ha tempo, con uno studio di forme e spazio che lascia stupiti per l’armonia con cui si passa da un piano all’altro e infine l’ammirazione che arriva solo con una veduta dall’alto, da cui si capisce la genialità del progettista.
Visto dal cielo infatti l’edificio ha la forma di un enorme nave, con il ponte di comando e a fianco lo scafo ; un’idea semplice ma davvero geniale, realizzata con una forma elegante di un edificio che cambia facciata ogni volta che si cambia il punto di osservazione : un quadro astratto vivente.

Credits: google maps

Come potete vedere dalle foto, il fatto che l’edificio sia nella zona industriale di un porto non permette un buon livello di conservazione, anzi si iniziano purtroppo a vedere diversi segni di corrosione e degrado della parte esterna della struttura.