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Un gruppo di studenti giapponesi ricrea con la realtà virtuale il bombardamento di Hiroshima

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Un video che dura solo cinque minuti ma chi l’ha visto garantisce che è davvero impressionante ; un gruppo di studenti di Fukuyama che fanno parte del gruppo di ricerca informatica e computazionale dell’istituto tecnico locale ha realizzato un filmato visibile con gli occhiali per la realtà virtuale in cui è possibile assitere al bombardamento avvenuto ad Hiroshima esattamente 73 anni fa.

Per ricreare al meglio come la città apparisse prima del bombardamento gli studenti hanno utilizzato vecchie foto e cartoline della città, insieme alle testimonianze dei pochi sopravvissuti che sono andati ad intervistare in modo da poter essere precisi nei particolari ; un lungo lavoro durato due anni che li ha portati a contatto con una realtà spesso molto triste, ma gli stessi sopravvissuti erano contenti di aiutare questo gruppo di ragazzi a portare una testimonianza di quello che era accaduto.

Il video inizia con una veduta della città com’era prima del bombardamento ed è possibile addirittura passeggiare per la strada vicino al fiume e osservare la ricostruzione di  abitazioni e negozi com’erano all’epoca oppure entrare nel vecchio ufficio postale e nel cortile dell’ospedale, il cui scheletro rimane ancora oggi vicino al fiume a testimonianza di quello che è successo.

hiroshima

La parte più impressionante inizia con il bombardamento; oltre che le immagini, anche i suoni sono stati ricreati nel modo più fedele possibile in modo da far capire a pieno la tragedia di quel giorno in cui in un attimo gli edifici sono stati spazzati via insieme ai loro abitanti e una coltre di polvere e fumo si è alzata su tutta la città.

Gli studenti, che continuano a lavorare al video per migliorarlo con l’aiuto dei sopravvissuti, hanno volutamente lasciato il video senza alcun commento o spiegazione, assicurando che non servono parole o spiegazioni per comprendere il filmato e che più proseguivano nella realizzazione, più si sono resi conto dell’importanza di condividerlo con più persone possibili in modo da non ripetere più un errore simile.