Home Cosplay La Nikon organizza corsi specializzati per fotografi di Cosplayers : i Cosgenics.

La Nikon organizza corsi specializzati per fotografi di Cosplayers : i Cosgenics.

125
0

Per avere delle belle foto in cosplay si potrebbe pensare che basta avere un costume ben dettagliato, un bel trucco ed essere carine, invece no; molto fa anche l’abilità del fotografo, non solo nel dare l’angolazione giusta, ma anche nel capire la tipologia del personaggio e le pose che rendono meglio l’idea

Lungi dall’essere un acosa semplice, questo richiede un occhio esperto e allenato e nche una conoscenza dei manga o degli anime in questione, ma soprattutto è necessario conoscere alcuni trucchi del mestiere, in modo da poter sfruttare al massimo le capacità della macchina fotografica.

Propiro perchè è un settore fortemente in ascesa e sempre più utilizzato anche in ambito pubblicitario, la Nikon ha pensato di organizzare dei corsi per chi si volesse specializzare in foto di Cospalyers e sat avendo molto successo ; addirittura molte modelle sono fra gli iscritti, probabailmente stufe di fotografi che non centrano a pieno le loro richieste.

cosgenics

La Nikon ha chiamto il corso “Cosgenic” un misto fra Cosplay e Photogenic e ha realizzato un servizio di prova in cui la fotografa professionista Yoriko Inoue (a destra) ha insegnato alcuni trucchi alla modella Cosplayer Rinami (al Centro), che stavolta non ha posato ma ha seguito attenta la lezione.
A differenza delle foto normali la fotografa ha suggerito che il cosplay ha anche una percentuale di recitazione e che il fotografo deve tenere conto di quale immagine vuole dare della modella; in base a questo vanno decise la posa e l’angolo dello scatto.
cosgen1

Lo scatto frontale è il più semplice ma tende ad “appiattire” la modella , mentre uno scatto preso dall’alto ha invece di solito l’effeto di renderla più graziosa e delicata ; un angolatura dal basso tende invece a dare una maggiore idea di “forza” o a seconda dell’espresione della modella, di intimidazione o di arroganza.

cogen4

Altra particolare difficoltà è quella di saper sfruttare l’ambientazione della foto, per poterla utilizzare al meglio bisogna infatti fatre in modo di contestualizzare la modella nell’ambiente in cui si fanno le foto, sia questo un fondale o una stanza, facendo in modo che la posizione o l’espresione siano in linea con l’ambiente attorno a lei.

Insomma non è facile come sembra…