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Task force per ritorvare le katane disperse durante l’alluvione della leggendaria città di Seki.

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La città di Seki, nella prefetura di Gifu è molto famosa in Giappone e nel mondo fra i collezionisti di spade, visto che rimane una delle città in cui viene ancora seguita l’antica tradizione giapponese di forgiatura delle katane ; da più di 700 anni la tradizionale scuola per fabbri di spade ha sede propeio a Seki dove viene anche ripetuta diverse volte l’anno una festa tradizionale in cui si mostra a tutti la tecnica antica di forgiatura.

Purtroppo la prefettura du Gifu è stata tra quelle colpite dall’ultima tragica alluvione, causata dalle piogge torrenziali e questo ha interessato anche la città di Seki; un agente di polizia si è accorto che la casa e il magazzino del fabbro di spade del paese erano state spazzate via dall’alluvione ed ha subito organizzato una task force di 10 uomini che hanno il compito di cercare le spade andate perse.

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Il compito non è dei più semlici e lo stesso fabbro, più che del valore delle spade in sè , è preoccupato che qualcuno si possa fare del male visto che sono davvero affilate ; la task force sta continuando la ricerca ma finora sono state ritrovate solo la metà delle katane.

Non deve stupire tanta preoccupazione , visto che le persone in grado di forgiare una katana con il metodo tradizionale sono sempre meno in Giappone, dove però questa è considerata una tradizione da salvare; per questo motivo infatti , si era tenuta da appena un mese l’ultima cerimonia pubblica di forgiatura, con cui le autorità sperano di interessare qualche giovane che porti avanti la tradizione.
Non ha infatti molto succeso la scuola che insegna l’arte di forgiare le katane, visto che è ancora strettamente legata alla tradizione, che prevede oltre alla scuola, cinque anni di apprendistato non pagato presso uno dei fabbri accreditati dallo stato e dalla “Japanese Swordsmith Association” che per ora ne riconosce circa solo 180 in tutto il Giappone.

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