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News sulla produzione del ZX Spectrum Next

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Ancora qualche update sulla fase di produzione del nuovo ZX Spectrum Next.
Però per chi in questi due anni si è perso la storia del nuovo ZX Spectrum Next, ecco un brevissimo riassunto.
Circa due anni fa esce la campagna per produzione del ZX Spectrum su Kickstarter ed è subito un grande successo. La cifra prefissata per iniziare la produzione era di 250mila sterline e in poco tempo la campagna riesce a raccogliere fondi per ben oltre 720mila sterline!
Poi per non entrare troppo nel dettaglio, ci sono stati dei rallentamenti durante l’anno successivo che ne hanno ritardato la produzione, ma adesso sembra che le cose stiano funzionando e la produzione pare stia andando avanti.

Che cos’è il ZX Spectrum NEXT? Si tratta di un computer “Basato” su FPGA cioè un circuito integrato programmabile che permette quindi di simulare un altro computer, e in questo caso il ZX Spectrum. Se la simulazione è fatta per un computer vecchio di 30/40 anni oltre ad avere lo stesso computer, con la sceda FPGA, si possono usare nuove modalità che per l’hardware originare erano impossibili, come avere una frequenza maggiore (cioè il computer è molto più veloce), la possibilità di espandere la RAM, nuove uscite video (la richiestissima HDMI) o aggiungere altre periferiche come i lettori di card SD.

Quali sono le caratteristiche dello ZX Spectrum NEXT? le stesse del “Vecchio ZX Spectrum” più altre nuove:
– velocità a 3,5MHz (modalità normale) e 7 MHz (modalità turbo). Certo grazie al FPGA potrebbe andare ancora più veloce, ma a quanto pare gli altri componenti non sono stati progettati per quelle velocità
– memoria: 1Mb espandibile 2Mb (1024 Kb di adesso contro i 16 o 48Kb dell’originale !!)
– un hardware che supporta gli sprite. Lo ZX spectrum originale non li supportava. (Che cosa è lo sprite? è un’immagine grafica si può muovere in modo indipendente dallo sfondo. La differenza è che se il computer supporta gli sprite l’immagine di fondo resta ferma e si muove solo lo sprite, mentre senza lo sprite deve cambiare tutto compresa l’immagine di fondo. Perchè Clive Sinclair non aveva pensato a mettere un chip grafico per supportare gli sprite? Perchè aggiungere un chip grafico avrebbe aumentato i costi e poi lui credeva che i computer dovessero essere usati per questioni importanti e non per i giochi)
– uscite video: RGB, VGA, HDMI
– unità di memoria: SD card (credo non inclusa, cmq fa fede la campagna kickstarter)
– suono: Turbo Sound Next (una sorta di CHIP Yamaha classico, però in modalità stereo. Lo Spectrum originale aveva un buzzer, un cicalino interno che grazie al lavoro di programmatori software geniali,  è stato a trasformarlo in una sorta di altoparlante)
– uscita joystick e PS/2 (per il mouse)
Altre schede opzionali tra cui l’interessante WiFi module per collegarsi appunto via WiFi.

Alla fine, quali sono le ultime novità sulla produzione dello ZX Spectrum Next?
E’ uscita la foto della parte inferiore del case e la foto dei 3 fogli di plastica che sono posizionati sotto la tastiera a membrana (quelli che premendo un tasto, chiudono il circuito e “Dicono” alla cpu quale tasto è stato premuto).

Parte inferiore del case

Inoltre il video sul nuovo Blade 2

Un video sul nuovo linguaggio per ZX Spectrum Next “Elena”. Si tratta di un linguaggio che permette appunto l’uso degli sprite.

E un link alla produzione del terzo capitolo dei Lemmings

http://dailly.blogspot.com/2018/05/making-next-lemmings-part-3.html

Infine l’update del firmware (cioè il software che permette l’avvio del computer, il suo funzionamento e del suo software).

Speriamo che lo ZX Spectrum Next riesca arrivare alla fase finale, perchè a me questo progetto piace sempre di più!

Maggiori info al link originale: https://www.kickstarter.com/projects/1835143999/zx-spectrum-next/posts/2195267