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La tastiera QWERTY

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La tastiera QWERTY , chiamata in questo modo per le prime sei lettere a sinistra della tastiera, è stata usata la prima volta su una macchina da scrivere nel 1874. Era solo caratteri in maiuscolo ma la disposizione dei tasti era simile se non per la mancanza del tasto “1” perchè al posto si usava la I (maiuscola ovviamente), oppure la L minuscola (ma più tardi) . Altri tasti aggiunti solo in seguito furono il “=” e il “+”. Infatti inizialmente se si voleva riprodurre il “+” si batteva prima un “-” e poi sullo stesso punto un “:”.
I caratteri minuscoli arrivarono solo a quasi fine ‘800. Per poter inserire anche i tasti minuscoli fu inventato il tasto “SHIFT” (quello che in molte tastiere adesso viene rappresentato con un freccia verso l’alto). Con l’invenzione del tasto SHIFT arrivarono anche i simboli “&” (e commerciale) e “%”.
Dopo l’invenzione del tasto “SHIFT” si pensò di trovare una soluzione per tenere tale tasto bloccato nel caso servisse scrivere tutto in maiuscolo e si arrivò quindi al tasto “SHIFT LOCK” o “CAPS LOCK”.
In molti pensano che la tastiera QWERTY sia stata pensata per raggiungere il più comodamente possibile i tasti più usati: in realtà è l’esatto opposto. I caratteri premuti dovevano arrivare materialmente a toccare la carta per poter rimanere impressi su di essa . Se si andava troppo veloci c’era il problema che i due caratteri si scontravano fisicamente e quindi rimanevano incastrati. Tutto questo fu pensato ovviamente per lingua inglese, ma ad esempio la lettera “A” è notoriamente in una posizione scomoda.
Questo problema meccanico con l’uso dei computer non esiste più però ormai l’uso di questo tipo di tastiera è diventato una standard da quando i primi produttori di computer, come la IBM, decisero di utilizzarla.
Dall’inizio dell’uso delle macchine da scrivere furono pensate comunque altri tipi di disposizioni dei tasti. Nei anni 1930/40 il Dott. August Dvorak, psicologo americano, creò un nuovo tipo di tastiera semplificata, decisamente diversa nella disposizione delle lettere. Creò anche due tastiere particolari: una pensata per chi poteva usare solo la mano sinistra e un’altra per la destra. Se volete Windows può usare la tastiera Dvorak.