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Come in Giappone si sceglievano i doppiatori

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La rivista Animage nasce nel lontano 1978 ed è la prima ad occuparsi di manga ed anime a livello non solo professionale ma per tutti gli appassionati ; nell’82 pubblicò ad esempio a puntate “Nausica nella valle del vento” e oltre ai manga, vi si trovavano articoli su tutto il settore.
La più antica del genere, viene pubblicata ancora oggi e già l’anno dopo la prima uscita era diventata molto popolare.
Nel 1979 la direzione ebbe l’idea di indire un concorso di popolarità sia dei manga, che degli anime, che dei doppiatori ; nell’ “Anime Grand Prix” i lettori avrebbero votato quelli che secondo loro erano i migliori in ogni campo e i vincitori sarebbero stati pubblicati poi nel numero di gennaio del 1980.
L’attrice che prestava la voce a Shampoo in Ranma ½ , Rei Sakuma, pochi giorni fa ha twittato la pagina del giornale dell’1989 con tutti i colleghi doppiatori e la classifica di quell’anno in cui era risultata tra le prime dieci.
Prima era risultata Megumi Hayashiba , voce della versione femminile di Ranma.
Nello stesso anno, l’attore maschile più famoso era Akira Kamiya, all’epoca voce di Ryo Saeba in “City Hunter” e di Kenshiro in “Fist of The North Star” e più recentemente di Goro Mori, ispettore di “detective Conan”.
Rei Sakuma ha continuato la sua carriera di doppiatrice in serie come “Cardcaptor Sakura”, “Record of Lodoss War” , “Ah ! My Goddess”, solo per nominarne alcuni ed è stata il gatto Jiji di “Kiki’s Delivery Service” e Yuki in ”Space Pirate Capitain Harlock : the Endless Odissey”.
Ancora oggi una donna molto bella…