Home Giappone Bit Summit 2018 in Kyoto: l’evento che promuove gli sviluppatori indipendenti.

Bit Summit 2018 in Kyoto: l’evento che promuove gli sviluppatori indipendenti.

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Lo scorso weekend si è tenuto a Kyoto, per il sesto anno consecutivo, il Bit Summit, nato per dare visibilità agli sviluppatori indipendenti di videogame giapponesi, messi in ombra dalle grandi ditte del settore e che qui invece possono mostrare i loro prodotti, di altissima qualità.
Iniziato in sordina, gode oggi di una notevole fama e le grandi ditte ora ne sponsorizzano gli eventi, trovando, secondo me, veri nuovi talenti del settore e che giungono ormai da tutto il mondo, non solo dal Giappone : tra le maggiori ditte troviamo la Nintendo, Sony, Oculus, Microsoft e collaborazioni con le più importanti riviste del settore.
Gli organizzatori collaborano da tre anni con “Indie Megabooth” un’organizzazione che ha creato una fiera itinerante che mostra in giro per il mondo, 80 giochi scelti, realizzati da più di 700 sviluppatori che lavorano in team e che appartengono a piccole ditte di sviluppo, appoggiate anche da numerosi artisti e musicisti che condividono la loro idea di indipendenza.
Negli anni hanno giustamente consolidato la loro fama, dovuta all’originalità e al successo di molti dei loro titoli e sono ospiti anche all’E3 di quest’anno.
Tra i giochi più attesi quest’anno ci sono “Chuchel” di Amanita Design della Repubblica Ceca, “Vane” e “Mare” di Rui Guerriero e “The Good Life” di Hidetaka Suehiro.
Tre grafiche completamente diverse ma originalissime

Il coloratissimo “Chuchel”

Il delicato “Mare”

L’originale idea di vivere la vita di un gatto